Spettacoli

Spettacolo: Mago Tito Show
Compagnia: TC Teatro & Tonga eventi e animazione

Uno spettacolo ricco di elementi scenici e magia, unisce l’allegria del personaggio clownesco alle performances artistiche proprie dello spettacolo di strada.

Spettacolo: PrincipeRsa  spettacolo per pupazzi e parole
Compagnia: Metamorfosi Teatro

Una principessa di sangue reale sta vagando nel bosco senza più ritrovare la strada di casa, quando viene rapita dallo sgradevole Gigante Maleodorante e diventa…una principersa. Un racconto “pazzo”, una fiaba di continue trasformazioni in cui le parole giocano tra loro facendo scaturire situazioni surreali e umoristiche. Attualmente in programmazione.

Spettacolo: Plutone e Proserpina
Compagnia: Divisoperzero

Un signore, con un cappello e una valigia, salirà sul palco per raccontare una storia antica, usando solo qualche oggetto e le sue mani. Dalla sua valigia appariranno marionette, cappelli, fiori e fulmini per rivivere insieme la storia della bellissima Proserpina. Rapita da Plutone, re del mondo sotterraneo, Proserpina divenne regina dell’Ade ma per rallegrare la madre Cerere, le fu concesso di trascorrere sei mesi l’anno sulla Terra. Si narra durante i mesi negli inferi la terra fosse abbandonata al gelido inverno e che nei mesi in superficie la gioi di Cerere si spandesse su tutta la terra diffondendo una primavera carica di vita.

Spettacolo: Il Signor Q.
Compagnia: Mangiafuoco
– Teatro dei burattini

È uno spettacolo da tavolo che parla di un pupazzo nato con una testa quadrata di gommapiuma. Attraverso il confronto con il pubblico dei bambini riuscirà a modificarsi e a ottenere un bell’aspetto. Lo spettacolo è preceduto da una breve dimostrazione su come si costruisce un burattino in gommapiuma.

Spettacolo: Il Grande Lupo Bulgaro
Compagnia: Teodor Borisov

Uno spettacolo di marionette a filo per tutti, durante il quale il maestro, Teodor Borisov, in arte il Grande Lupo Bulgaro, animerà le sue piccole creazioni di legno a tempo di musica: un’atmosfera magica e una quindicina di piccoli e grandi personaggi scolpiti ad arte. Lo spettacolo è composto da sette micro-drammaturgie in cui poesia e materia prenderanno corpo e vita. Storie di idee meravigliose che rimangono nel cuore oltre che negli occhi.

Spettacolo: Solo
Compagnia: Crème e Brulèe

Sinossi:

Spettacolo: Il miracolo della mula
Compagnia: Il Laborincolo

Nel bel mezzo di una tempesta, il vescovo Simplicio attraversa il bosco a cavallo della sua mula Santuzza e si rifugia sotto a un grande albero di mele famoso per non aver mai dato un frutto. Tornato il sole, i due ripartono e fra le chiome, come per miracolo, compaiono le mele. Il giovane Poldino non crede ai suoi occhi: ora potrà cucinare la torta di mele e sposare la sua Orsola! Ma la Morte ci mette lo zampino e gli ruba la torta. Dovete infatti sapere che proprio quella sera la Morte aveva invitato a cena diavoli e santi per metterli d’accordo. Il giovane innamorato non si darà per vinto. Aiutato dal vescovo, monterà in groppa a Santuzza per scendere agli inferi, poi, travestito da Arlecchino, riuscirà a gabbare la Morte e a infiltrarsi nella dispensa.

Spettacolo: Premiato Circo Pezza
Compagnia: Metamorfosi Teatro

Premiato Circo Pezza – insolito spettacolo con burattini indomabili. È uno spettacolo di prodezze con animali. Un disperato direttore del circo vorrebbe fare dei numeri straordinari, ma il coccodrillo affamato, la pecora pigra, il topolino danzatore e molti altri animali ancora faranno fallire ogni suo intento, combinando guai e dimostrandosi più padroni del loro direttore. Premiato Circo Pezza, è un circo dove gli animali non vengono sfruttati, anzi dove sono loro a prendersi gioco, in modo ironico, del loro padrone.

Spettacolo: Bullicante
Compagnia: Mangiafuoco
– Teatro dei burattini

E’ uno spettacolo ispirato alla storia del Lago Ex Snia, un lago realmente creatosi negli anni ‘90 nel quartiere prenestino a Roma e che, ad oggi, è riuscito ad impedire una speculazione edilizia su un’area abbandonata, facendo nascere intorno a sé una fantastica vegetazione lacustre ed un parco che i cittadini vogliono proteggere ad ogni costo. Sulle note della canzone rap “Il lago che combatte” degli Assalti Frontali & Muro del Canto, lo spettacolo è dominato dalla figura di Bullicante, lo spirito del lago, che, con l’aiuto dei bambini e del pubblico riuscirà a cacciare il palazzinaro che voleva costruire nel suo regno il Centro Commerciale Panzapiena! E’ uno spettacolo particolarmente adatto per i bambini del secondo ciclo della scuola elementare come fiabaecologica “vera” nata dalle viscere della Roma Antica.

Spettacolo: Gianduja e il mostro monnezza
Compagnia: Marionette Grilli

Spettacolo di burattini tradizionali piemontesi con protagonista Gianduja Realizzato in baracca

Spettacolo: Parco ottico: scatole e teatrini ottici
Compagnia: Le Strologhe/Dromosofista

Scatole e teatrini ottici per uno o due spettatori. Gioca con l’ottica per catturare riflessi di realtà. Lenti, specchi e riflessi per guardare il mondo con un’ottica differente

Spettacolo: Note libere
Compagnia: Cantieri dello spettacolo

Una proposta per avvicinare i più piccoli alla musica, in particolare l’opera, attraverso le figure. L’impianto è molto semplice e fluido, in una carrellata di sketch senza parole, oltre quelle dell’opera, e di Shakespeare, attraverso i protagonisti – esecutori: bunraku, marionette da tavolo, muppet, pupazzi a dimensione umana, a bastone, e un pianoforte mobile. Una frase riecheggia “Dimmi dove nasce la fantasia, dal cuore o dalla mente… come si genera…” un velato messaggio di speranza nei nostri tristi tempi, attraverso la resistenza, la passione, i sogni, l’arte. Nessun tentativo di “spiegazione” solo un avvicinamento all’espressione musicale, un abbraccio in musica, che rimanda a un intimo collettivo di condivise piccole emozioni. Un gioco leggero tra toni poetici e divertiti in un varietà di puppet.

Spettacolo: Burattin Bum Bum
Compagnia: Carmentalia

Gabriella, una bimba un po’ birichina, detta Mozzarella, ha un fratello: Ernesto, detto “che va lesto”, un bambino molto vivace che suona la chitarra e ne combina di tutti i colori. Un giorno Gabriella, stufa dell’ennesimo dispetto di Ernesto, decide di raccontargli una bugia per farsi chiedere scusa. Ma a causa della sua bugia, Ernesto si perderà nel bosco! Lì incontrerà tantissimi buffi personaggi come il Leone dormiglione, i folletti del bosco Chi? e Boh!, l’Asinello Sordarello, l’Elefantessa Ballerina… e a ognuno di loro farà dei brutti dispetti finché, all’ennesima marachella, verrà trasformato in una lentissima tartaruga! Solo grazie all’aiuto di Gabriella e del pubblico e solo dopo essersi pentito ed aver capito quanto è importante il rispetto per gli altri, Ernesto potrà tornare ad essere un bambino.

Spettacolo: Cicero ad circenses
Compagnia: Mangiafuoco – Teatro dei burattini

Ci troviamo nell’antica Roma Imperiale. Nerone di fronte alla platea dei bambini vuole offrire uno spettacolo che sia degno dei fasti della Città Eterna e chiama il presentatore Cicero con il suo cast di strampalati artisti ad intrattenere e divertire il pubblico. Sul palcoscenico si alternano legionari, mangiafuoco, danzatrici orientali, gladiatori e bestie feroci ed ogni numero è sottoposto al giudizio  della platea. Lo spettacolo è recitato in diretta e si rimodella ogni volta sugli umori e sulle simpatie del pubblico, sempre diversi e imprevedibili. Alla fine  i bambini diventano i veri protagonisti della scena e ne determinano il ritmo e la spettacolarità.

Spettacolo: Buon viaggio, Ulisse!
Compagnia: Compagnia LuceOmbra

Sinossi:

Spettacolo: Vassilissa
Compagnia: Le Strologhe/Dromosofista

Camminando a nord si arriva in Russia. Là, in una dacia, una casa tutta di legno, vive la piccola Vassilissa. Prima di morire sua madre le dona una bambola: “Abbi cura di lei e nutrila quando ha fame”, le dice. Quella bambola è tale e quale a Vassilissa, ha la sua stessa gonna gialla, il fazzoletto verde e gli stivaletti rossi… Da qui inizia il viaggio di Vassilissa alla ricerca del fuoco: deve raggiungere la casa della strega Baba Jaga, l’unica che lo possiede. Quello di Vassilissa è un viaggio di iniziazione. La piccola all’inizio possiede soltanto il coraggio, ma con il procedere della storia e grazie all’aiuto della sua bambola (il suo alter-ego) matura la saggezza necessaria a riportare il fuoco nella sua casa.

Spettacolo: Le dodicesima notte
Compagnia: Le Strologhe/Dromosofista

Per questo spettacolo adatto a bimbe, bimbi e adulti, siamo andate a cercare nel repertorio orale di diverse tradizioni: dall’Italia, all’Est Europa e al Nord Europa. Raccontiamo storie d’inverno che profumano di zenzero e cannella e crepitano come la fiamma nel camino. Sono racconti che parlano del solstizio, del gelo, della neve, del riposo della Terra. Leggende che narrano di doni e apparizioni, di vecchie ricurve e nodose e splendide Signore dell’Inverno. Figure misteriose che camminano nei boschi innevati, anziani viandanti, forestieri dai mantelli di neve. Fiabe che raccontano di fatti magici che possono accadere soltanto nelle Dodici Notti, notti speciali, in cui il tempo sembra sospeso, che vanno dal Natale all’Epifania. Canti e musiche benauguranti del repertorio tradizionale delle feste natalizie, ci accompagneranno in questo viaggio e intervalleranno le storie narrate. La piva emiliana, il violino, l’ocarina e tintinnanti campani suoneranno dal vivo, come si usava fare nel cammino da casa a casa o al calduccio accanto al fuoco. Un ”teatrino a manovella” evocherà le figure emblematiche dei racconti, alla maniera dei cantastorie tradizionali.

Spettacolo: Storie da mangiare
Compagnia: Le Strologhe/Dromosofista

Due cuoche strampalate, stanche di cucinare sempre gli stessi piatti, decidono un giorno di iniziare a giocare con i cibi… Sul tavolo da cucina prendono vita buffi personaggi e storie insolite…. Abbiamo ‘messo in scena’ il cibo, scegliendo di narrare due storie tradizionali, con frutta, verdura, utensili da cucina, pani, farine e tutto il necessario per l’impasto del pane. Gli ortaggi diventano i personaggi della fiaba e i bambini sono portati a guardare ‘con altri occhi’ le verdure che tutti i giorni vedono in casa o nei negozi e che spesso non amano; e assistono alla preparazione e all’impasto del pane, azioni fisiche associate alla storia narrata. Gli oggetti/cibi messi in contesto differente da quello usuale, pur mantenendo inalterata la loro funzione, acquistano un nuovo significato, creando associazioni mentali insolite e divertenti.

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